VERONA: ARTE, CULTURA E NON SOLO

VERONA: ARTE, CULTURA E NON SOLO

UN WEEKEND A VERONA

Oggi voglio raccontarvi del nostro weekend a Verona, la città italiana dell’amore, dove secondo Shakespeare si sono tenute le vicende amorose di Giulietta e Romeo.

Per quanto riguarda il pernottamento abbiamo usufruito di una smartbox, siamo quindi stati all’Hotel San Marco, molto carino con spa, colazione al buffet, l’unica pecca le pulizie dei corridoi alle 7 del mattino…

Per informazioni su altri Hotel a Verona: https://www.booking.com/searchresults.it.html?city=-132092&aid=1447445&no_rooms=1&group_adults=1

Verona è una città che si visita senza problemi in un giorno se ci si mette d’impegno. È possibile acquistare la Verona Card che al prezzo di 18€ o 22€ permette l’accesso a vari monumenti, autobus, da agevolazioni per altre attrazioni. Le validità rispettive sono di 24h o 48h dalla prima convalida, (accesso a monumenti o convalida su mezzi), acquistabile presso qualsiasi biglietteria dei luoghi visitabili, uffici turistici tabaccherie o rivenditori autorizzati.

Noi non l’abbiamo acquistata, poiché non eravamo interessati ad entrare in tutti i monumenti, alcuni ci siamo accontentati di ammirarli da fuori. Ora vi racconterò del nostro percorso rigorosamente a piedi.

Da S. Zeno a Piazza Brà

In primo luogo siamo stati alla Basilica di S. Zeno, tipica chiesa in stile romanico, con diversi bassorilievi ai lati dell’ingresso. Nella piazza antistante ogni terzo sabato del mese si tiene un mercatino dell’usato e delle antichità, interessante per riscoprire vecchi oggetti.

Da li abbiamo attraversato l’Adige e percorso il lungo fiume fino al Ponte Scaligero, (dalla casata della Scala), il ponte che termina dentro le mura di Castel Vecchio, venne distrutto nel 1945 dai Tedeschi, venne ricostruito identico nel 1951. Interamente di mattoni è possibile salire sulle torrette di guardia. Il castello è stato, invece, restaurato secondo criteri moderni ed è oggi adibito a museo. Da qui proseguendo dritto in via Roma si incontra prima il Lapidario Maffeiano, contiene epigrafi greche, etrusche e romaniche. Proseguendo si giunge in Piazza Brà, la famosissima piazza dell’Arena.

L’arena

Il monumento venne costruito intorno alla metà del I secolo d.C., dell’anello esterno restano solo 4 colonnati. A differenza del famoso Colosseo è possibile girarla in lungo e in largo liberamente, salvo in concomitanza di eventi, opere e concerti. Infatti non ospitò soltanto eventi della vita romana, durante il Medioevo perse la sua funzione originaria, era un’area malvista e associata alla malavita. Durante il rinascimento, in estate all’interno si ospitarono tornei ed eventi voluti dalla nobiltà e venne installato per la prima volta la platea in legno. Le aree verso l’esterno divennero botteghe artigiane. Dal 1913 in estate si ospitano opere liriche e concerti.

Il lungadige

Proseguendo ancora dritto verso l’Adige si giunge alla tomba di Giulietta, percorrendo il lungadige si arriva alla chiesa di S. Fermo Maggiore. La chiesa è in stile barocco, dall’esterno somiglia ai classici castelli delle fiabe, è interamente in mattoni e ospita anche il convento.

Continuando lungo il fiume si arriva alla chiesa di S. Anastasia. La chiesa è in realtà intitolata a S. Pietro, ma i cittadini l’hanno sempre chiamata con il nome di S. Anastasia in memoria della chiesa precedente sulla quale sorge.

Passeggiando da li fino a Ponte Pietra, primo ponte di pietra della città, dopo averlo attraversato si giunge al Teatro Romano. Si trova ai piedi di colle S. Pietro, dove sorge l’omonimo castello.

Il teatro romano

Una volta entrati i primi resti che s’incontrano sono appunto quelli del teatro, con il palco scenico e le gradinate ancora intatte. Salendo si trovano i resti di un colonnato e delle scale che portano a un vecchio monastero che sorse nello stesso luogo. Dentro le stanze e il cortile del monastero sono conservati resti di opere romaniche, etrusche e greche trovati nel sito e durante gli scavi effettuati in città. Tornando nell’area del teatro si può visitare anche la chiesa dei Santi Siro e Libera. Vale davvero la pensa visitare questo luogo, personalmente mi ha affascinato molto più della famosa Arena.

Piazza delle Erbe

Ripercorrendo Ponte Pietra siamo andati a vedere il Duomo, sorto dall’unione di due vecchie chiese, mantiene parti in stile romanico ed altre che seguono criteri più moderni.

Dal Duomo prima di giungere in Piazza delle Erbe siamo passati davanti quella che è conosciuta come la casa di Romeo, e davanti l’Arche Scaligere, il quale purtroppo è aperto e visitabile solo durante i periodi estivi, ciononostante è possibile ammirare la struttura dall’esterno.

Piazza delle Erbe è uno spazio molto ampio contornato da vecchi edifici, strapieno di bancarelle nel mezzo e di bar e ristorantini. Attraversando la piazza e camminando per un paio di minuti si arriva alla casa di Giulietta. L’ingresso nel giardino è gratuito, l’ingresso alla casa e al famosissimo balcone invece sono a pagamento. In fine se volete godervi qualche negozio e fare un po’ di shopping dalla casa di Giulietta tornate verso Piazza delle Erbe girate in via Mazzini e scatenatevi. Questa via inoltre collega Piazza delle Erbe direttamente con Piazza Brà, pertanto vi troverete di nuovo all’Arena.

Consigli su dove mangiare?

Io vi consiglio fortemente “La Vecia Mescola”, si trova in Vicolo Chiodo, poco dietro l’Arena, il posto è molto romantico, e i prezzi sono ottimi come la qualità. Il menù è molto vario, offrono piatti di carne e di pesce per tutti i gusti, la pasta è fresca e fatta in casa, i sughi sono molto abbondanti e il personale molto cordiale. I dolci sono la fine del mondo e i palati golosi ne rimarranno molto soddisfatti.

Giardino e Palazzo Giusti

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