UN WEEKEND NEL MONFERRATO

UN WEEKEND NEL MONFERRATO

GITA TRA LE COLLINE DEL MONFERRATO

Siete amanti del vino e del buon cibo? Se la risposta è “sì!” non dovete fare altro che mettervi comodi e proseguire con la lettura, quello che sto per raccontare vi interesserà sicuramente.

Prima di tutto, se ne avete la possibilità, vi consiglio di accompagnare questa lettura con dell’ottimo Dolcetto d’Acqui, così da immergervi completamente nel sapore e nello spirito del Monferrato.

Il viaggio


Il Monferrato è una regione storico-geografica del Piemonte che si estende principalmente tra le province collinari di Alessandria ed Asti. È proprio nel cuore di queste colline che ogni anno, puntuali come un orologio svizzero, ci rechiamo per una grande, a tratti enorme, riunione di famiglia. C’e chi parte il sabato, chi invece si limita alla domenica. Questo lo lascio decidere a voi in base alla lunghezza del vostro viaggio. Quello che vi consiglio, se avete una moto è però di partire il sabato e raggiungere il Monferrato utilizzando le strade tra le colline. Sono molto larghe e sicure oltre ad essere panoramiche e belle da guidare.

Ma torniamo a noi. Il nostro personale ultimo viaggio in queste meravigliose colline è iniziato di sabato pomeriggio. Terminata la partita dei piccoli campioni che alleno, siamo saliti in sella e dopo poco più di due ore e mezza siamo arrivati a casa del cugino di papà che ci ha ospitato per la cena e la notte. Noi abbiamo la fortuna di avere una base ma non preoccupatevi, se volete soggiornare per una o anche più notti è pieno di agriturismi pronti ad accogliervi con la simpatia e la genuinità che solo la vita di campagna può dare. Personalmente ve ne consiglio due che negli anni abbiamo avuto modo di testare e sui quali ci sentiamo di garantire: l’agriturismo San Desiderio e la Cascina Beneficio (clicca qui per maggiori informazioni). Qui potrete stare a stretto contatto con tantissimi animali diversi e assaporare in pieno i ritmi e i sapori della vita contadina.

Se invece preferite un più classico B&B, un albergo o qualsiasi altra sistemazione vi consiglio di cercarla cliccando qui!

Il vino

Il giorno seguente abbiamo raggiunto il resto della famiglia all’azienda agricola Giulio Arnera. Qui troviamo ad accoglierci Matteo che come ogni anno ci ospita per assaggiare i vini dell’annata. Ci racconta aneddoti e nuove tecniche che ogni anno sperimenta e risponde alle nostre domande e curiosità sul mondo del vino. L’assaggio inizia dai vini bianchi, passa per i rossi e termina con i vini da dolce. Per un elenco completo dei prodotti vi invito a visitare il suo sito www.giulioarneravini.it.

Il pranzo

Terminati gli assaggi ed effettuati gli acquisti ci spostiamo a tavola presso l’agriturismo San Desiderio dove ci attende un pranzo che definire molto ricco è poco. Già entrando si può intuire quale sarà il tema del pasto: carne!

Una volta seduti al tavolo si inizia con gli antipasti, tutti prodotti interamente da loro, il pezzo forte è sicuramente la carne cruda: uno spettacolo. Dopodiché si passa ai primi, generalmente due. Seguiti poi da due secondi: l’immancabile grigliata mista, servita su appositi vassoi contenenti carbonella per mantenere la temperatura della carne, e un piatto stagionale sempre a base di carne. Se siete fortunati potrete assaggiare i bolliti oppure “accontentarvi” degli arrosti. Quando sembra essere giunto il momento di dolce e caffè ci stupiscono ancora. Ci servono un tris di formaggi accompagnati da miele e confetture, il tutto manco a dirlo rigorosamente home made, così come i dolci in forma di tris anche loro.

Il pranzo termina con caffè, amari, grappe e zuccherini sotto spirito. Acqua, vino e bibite sono incluse nel prezzo che è di 30€ a persona. Un’ultima doverosa precisazione, se come noi avete in compagnia amiche / amici vegetariani non vi preoccupate, non moriranno di fame, anzi, porteranno anche a loro lo stesso numero di portate presenti nel menù “carnivoro” e, lo dico per esperienza personale, le porteranno anche in porzioni molto abbondanti.

Unica nota negativa, non è possibile pagare con il bancomat. Almeno fino a questa primavera, spero che si siano attrezzati nel frattempo, per non sbagliare vi consiglio comunque di portare dei contanti.

Il parco

Terminato il pranzo ci rilassiamo nell’immenso terreno circostante. Facciamo una passeggiata nelle stalle e nelle aie, se avessimo avuto qualche ora in più a disposizione avremmo anche potuto assistere alla nascita di un vitellino. Se siete amanti dei cavalli è possibile fare delle passeggiate a cavallo o su meravigliosi calesse d’epoca.

La giornata purtroppo giunge al termine, le macchine tornano da Matteo a ritirare bottiglie e damigiane mentre le moto si dirigono direttamente verso casa. Il prossimo anno proveremo un nuovo agriturismo per il pranzo. STAY TUNED.

 

Clicca qui per vedere tutte le foto che abbiamo scattato!

Altre mete…

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