LAGHI DEL LUSIA: CI ABBIAMO PROVATO

LAGHI DEL LUSIA: CI ABBIAMO PROVATO

ALPE LÙSIA

Dalla nostra base con circa 15 minuti d’auto si arriva in zona Bellamonte. Fuori dalla cittadina si trova l’impianto di risalita dell’alpe Lùsia.

Le Fassane

La prima tratta porta alle Fassane, lì troverete il “GIRO D’ALI”, un’area attrezzata per bambini caratterizzata da ponti e scalette su un laghetto naturale, mentre i piccoli si divertono gli adulti potranno rilassarsi all’ombra in riva al laghetto. È anche possibile fare un giro, di breve durata, della zona adatto a tutta la famiglia (percorso Frainus).

La Morea

Prendendo, da lì il secondo impianto si giunge in località La Morea. Da qui si possono scegliere diversi percorsi. Noi personalmente abbiamo optato per il sentiero n°623 direzione Passo Lùsia dov’è situato l’omonimo rifugio, raggiungibile in circa 40 minuti. Il sentiero è per un tratto ombreggiato dal bosco, stando in silenzio siamo anche riusciti a scorgere dei cervi.

Una volta al rifugio potrete ristorarvi con il vostro pranzo al sacco, come facciamo sempre noi, oppure fare la bella vita e rimpinzarvi al rifugio.

Alla volta dei laghi

Ma noi quel giorno siamo partiti, e arrivati (stranamente) presto… Ed è stato qui che, ancor prima di mangiare, ci è venuta la bell’idea improvvisata di partire alla volta dei Laghi di Lùsia. Imboccando il sentiero n°633 in 1.30h si dovrebbe giungere al Bivio S. Redolf, da dove si vedono i 4 laghi del Lùsia.

Ma vuoi il vento di quel giorno, vuoi che non sapevamo bene dove andare… Stavamo vagando nell’immensità sconfinata della montagna, mia sorella cercava di convincermi che dietro ogni curva avremmo trovato questi laghi… Ma era sempre la curva sbagliata a quanto pareva.

A un certo punto mi sono seduta nel mezzo del sentiero e mi sono imposta sui miei compagni di viaggio, fino a che non avessimo mangiato io non mi sarei più mossa. Nulla, sono riusciti ad averla vinta loro, hanno fermato un signore che stava tornando e gli hanno chiesto quanto mancasse ai laghi, il vecchietto sprint rispose con un “10 minuti ragazzi!”, ovviamente per 10 minuti chi si ferma a mangiare? Non loro…

Alla fine percorriamo questi ultimi minuti con l’idea di ristorarci in riva al primo dei laghi… e invece arriviamo al bivio… che porta ai laghi, dei quali il primo non era poi lontanissimo ma pur sempre giù da una bella discesa.

Nonostante la tempistica ci siamo goduti un panorama davvero fantastico, anche se abbiamo deciso di non proseguire per i laghi, cosa che assolutamente faremo e vi racconteremo la prossima volta.

Da lì siamo tornati indietro un pezzo e finalmente per mia gioia abbiamo mangiato, siamo tornati con calma alla Morea, abbiamo preso gli impianti, poi la macchina e siamo tornati alla base.

Predazzo

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