GITA NEL VARESOTTO

GITA NEL VARESOTTO

CASCATE DI CITTIGLIO

Oggi abbiamo deciso di trascorrere una Pasquetta alternativa, lontano da griglie, alcool e caos.
Così abbiamo optato per una meta qui vicino, immersa nella natura, le cascate di Cittiglio, che prendono il nome dall’omonimo paese.
Comune della provincia di Varese con 3.923 abitanti, si trova tra il Lago Maggiore e il Parco Regionale Campo dei Fiori.
Si tratta di tre cascate che terminano nel torrente San Giulio.

Come arrivare

Una volta arrivati in paese vi consiglio di lasciare la macchina in uno dei parcheggi, ma se non trovate posto potete lasciarla lungo la strada.

Le indicazioni per le cascate sono ovunque, ma in ogni caso una volta raggiunta via Pianella non potete perdervi. Appena finite le case vi troverete immersi nella natura. Lì inizia anche il sentiero che porta fino ad un ampio spazio e alla prima delle tre cascate.

L’area è attrezzata con tavoli e barbecue e alcuni padiglioni coperti. Per una grigliata in compagnia vi conviene trovarvi presto per occupare i posti migliori, ma se non siete mattinieri non preoccupatevi lo spazio è tanto, ombreggiato e c’è la possibilità di portarvi dietro le griglie.

Prima cascata

Da lì in qualche minuto, passando su fiabeschi ponticelli in legno, vi ritroverete davanti alla bellissima prima cascata. Se nei vostri progetti non ci sono grigliate ma un semplice pranzo al sacco, non perdete l’occasione di gustarvelo sui sassi ai piedi della cascata.

Dopo aver fatto foto, esservi arrampicati sui sassi, e magari aver nuotato fino ad avvicinarvi alla cascata, temperature permettendo, vi consiglio di incamminarvi verso la seconda.

Seconda cascata

La strada diventa subito ripida, ma nonostante questo abbiamo deciso di proseguire. Passando quindi tra gli alberi su per il sentiero abbiamo attraversato rigagnoli d’acqua e tratti un po’ più scoscesi per i quali sono già previste corde alle quali reggersi.

Ok non è una cosa da tutti ma la vista ripaga lo sforzo, neanche poi tanto pesante. Un getto d’acqua che dall’alto si tuffa in una piccola pozza d’acqua trasparente, gli spruzzi che arrivano fino sulla sponda dalla quale si arriva.

Inutile dire che la voglia di buttarmi e nuotare fino alla parete di roccia sfiorata dall’acqua era tanta ma viste l’ora, il periodo e le temperature mi sono dovuta trattenere, ma ci tornerò sicuramente quando le temperature saranno più elevate.

Terza cascata

Il sentiero prosegue poi verso la terza cascata ma per motivi di orari, si stava facendo buio e stava salendo il vento, e anche perché sapevamo che il sentiero durante l’inverno ha subito dei cedimenti, abbiamo deciso di tornare indietro.

In ogni caso non penso ci siamo persi molto, nello scendere abbiamo incontrato dei ragazzi di ritorno dalla terza e ci hanno detto che non era nulla di che, soprattutto in confronto alla seconda.

Tutto sommato è stata una bellissima Pasquetta, piena di sorprese e luoghi meravigliosi che mai avrei pensato di avere così vicino a casa.

Fotogallery

Clicca qui per vedere le foto che abbiamo scattato durante la gita!

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